La rete sociale Facebook, attualmente la più grande del mondo, ha sofferto e continua a soffrire dopo lo scandalo Cambridge Analytica, in cui i dati di milioni di utenti venivano utilizzati da una società terza per manipolazioni elettorali e scopi di marketing. Centinaia di migliaia di utenti, tra cui nomi famosi o aziende, hanno cancellato i loro profili o pagine Facebook in seguito a questo scandalo, e le azioni Facebook hanno registrato ribassi storici in borsa.
Dopo questo problema interno senza precedenti, Facebook è alla ricerca di soluzioni per aumentare i profitti e attirare nuovi utenti sul social network. Bloomberg ha annunciato venerdì (04.04.2018) che Facebook ha iniziato a condurre studi di mercato per introdurre un la versione a pagamento del social network. Gli utenti che vorranno pagare riceveranno un interfaccia senza pubblicità.
Non è la prima volta che Facebook prende in considerazione questa opzione. E in passato l'azienda aveva espresso l'intenzione di lanciare in futuro una versione a pagamento, ma non è stato fatto nulla di concreto. Questa volta, i problemi interni dell’azienda impongono questa opzione.
Zuckerberg ha considerato a lungo una simile alternativa, non per sostituire il modello di business del social network, ma per rimuovere una ragione comune che le persone adducono per abbandonare il servizio. L’anno scorso l’azienda ha generato praticamente tutti i suoi 41 miliardi di dollari di entrate vendendo annunci mirati ai dati degli utenti.
Una ricerca interna dell'azienda negli anni passati ha concluso che i consumatori non sarebbero stati ricettivi verso un'opzione di abbonamento, ritenendo che Facebook fosse avido e chiedesse soldi per qualcosa che diceva sarebbe sempre stato gratuito, hanno detto le fonti.
Dalla pubblicità, Facebook ha registrato lo scorso anno un fatturato di oltre 41 miliardi di dollari. Soldi guadagnati praticamente dalle pubblicità mostrate agli utenti.
Mark Zuckerberg vuole ora offrire agli utenti una versione senza pubblicità del social network, in cambio di una somma di denaro che molto probabilmente verrà pagata mensilmente o annualmente. In questo modo Mark Zuckerberg offre un'alternativa al servizio gratuito ma che richiede la visualizzazione di annunci pubblicitari.
Resta però da vedere come e quando questa opzione verrà implementata per gli utenti. Molti utenti hanno già rivolto la loro attenzione a Instagram (la rete del portfolio Faceboon Inc.) o ad altri social network.








